Strumenti Utente



tecnica_costruzioni:acciaio:slu_unioni_saldate

Unioni saldate

Esistono due tipi di giunti saldati:

  • a completa penetrazione
  • a parziale penetrazione
  • a cordone d'angolo

Una saldatura a piena penetrazione è caratterizzata dalla piena fusione del metallo di base attraverso tutto lo spessore dell’elemento da unire con il materiale di apporto. Si considera come sezione resistente quella del pezzo saldato compreso il materiale d’apporto, composta del materiale più debole tra quelli collegati.

I giunti a parziale penetrazione sono trattati come giunti a cordone d'angolo. Nei prossimi paragrafi vedremo più nel dettaglio i criteri di verifica di questa tipologia di giunzione.

Giunti a cordone d'angolo

Metodo generale

Per i giunti a cordone d'angolo la resistenza di progetto dei cordoni d’angolo si determina con riferimento all’altezza di gola $a$, definita come l’altezza del triangolo inscritto nella sezione trasversale del cordone.

Considerando la sezione di gola nella sua effettiva posizione, calcolata la tensione ideale equivalente con il criterio di Von Mises, verifichiamo che questa sia inferiore alla resistenza del materiale

$$\sqrt{ \sigma^2_\perp + 3 \left( \tau^2_\parallel + \tau^2_\perp \right) } \le \frac{f_{tk}}{\beta \, \gamma_{M,2}} $$

in cui:

  • $f_{tk}$ è la resistenza a rottura dell'acciaio più debole tra quello degli elementi collegati
  • $\beta$ è un coefficiente che dipende anch'esso dalla resistenza del materiale secondo la tabella seguente; tale coefficiente incrementa la resistenza delle giunzioni realizzate con acciai meno resistenti.
Acciaio $\beta$
S235 0,80
S275 0,85
S355 0,90
S420 1,00

Metodo semplificato

Il metodo semplificato assume cautelativamente

$$\sqrt{ 3 \left( \sigma^2_\perp + \tau^2_\parallel + \tau^2_\perp \right) } \le \frac{f_{tk}}{\beta \, \gamma_{M,2}} $$

Indicando con $N^2_\perp$, $V_\parallel$, $V_\perp$ gli sforzi risultanti agenti sulla sezione di gola, nell'ipotesi di raggiungimento della plasticizzazione, abbiamo

$$\sqrt{ 3 \left( \frac{N^2_\perp}{l^2 \, a^2} + \frac{V^2_\parallel}{l^2 \, a^2} + \frac{V^2_\perp}{l^2 \, a^2} \right) } \le \frac{f_{tk}}{\beta \, \gamma_{M,2}} $$

$\sqrt{ N^2_\perp + V^2_\parallel + V^2_\perp }$ è la risultante degli sforzi agenti $R_{W,Ed}$ che, divisa per la lunghezza $l$ del cordone, dà lo sforzo agente per unità di lunghezza di cordone di saldatura $F_{W,Ed}$.

Quindi, con la posizione

$$ F_{W,Ed} = \frac{\sqrt{ N^2_\perp + V^2_\parallel + V^2_\perp }}{l} = \frac{R_{W,Ed}}{l}$$

possiamo scrivere

$$F_{W,Ed} \le \frac{a \, f_{tk}}{ \sqrt{3} \, \beta \, \gamma_{M,2}}$$

Possiamo interpretare il secondo membro della diseguaglianza come la resistenza massima dell'unità di lunghezza di cordone di saldatura, che indicheremo con $F_{R,Ed}$

$$F_{R,Ed} = \frac{a \, f_{tk}}{ \sqrt{3} \, \beta \, \gamma_{M,2}}$$

Metodo semplificato, gole ribaltate

Si calcolano gli sforzi agenti rispetto alle sezioni di gola ribaltate su uno dei pezzi collegati. Tali sforzi vengono indicati con i simboli $ n_{\perp}$, $t_{\perp}$, $t_{\parallel}$, per non essere confusi con gli sforzi agenti sulla effettiva sezione di gola.

Devono essere soddisfatte entrambe le condizioni

$$\sqrt{n^2_{\perp} + t^2_{\perp} + t^2_{\parallel}} \le \beta_1 f_{yk}$$

$$ | n_{\perp} | + | t_{\perp} | \le \beta_2 f_{yk}$$

S235 S275-S355 S420-S460
$\beta_1$ 0,85 0,70 0,62
$\beta_2$ 1,0 0,85 0,75

tecnica_costruzioni/acciaio/slu_unioni_saldate.txt · Ultima modifica: 2015/05/04 16:22 da mickele

Facebook Twitter Google+ Digg Reddit LinkedIn StumbleUpon Email