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sicurezza:ponteggio_messa_a_terra

Messa a terra di un ponteggio

Rif. CEI 64-17

La realizzazione dell’impianto di messa a terra ha lo scopo di proteggere i lavoratori dai contatti elettrici indiretti (massa metallica del ponteggio sotto tensione per contatto con parti elettriche di attrezzatura installata sul ponteggio o esterna).

L’installazione di un impianto di terra diventa indispensabile solo qualora si verifichino entrambe le seguenti condizioni:

  • non si utilizzino apparecchiature a doppio isolamento
  • il ponteggio presenti una resistenza verso terra inferiore a 200 Ohm (massa estranea – parte conduttrice, che non fa parte dell’impianto elettrico, suscettibile di introdurre il potenziale di terra); generalmente per un ponteggio la resistenza verso terra risulta superiore a 200 Ohm, quando è installato su pavimentazioni (asfalto, calcestruzzo, ecc.) con interposto materiale isolante (ad esempio tavolette di legno o basamenti in plastica).

Nel caso ricorra uno delle casistiche sopra riporate è necessario installare un impianto di messa a terra che dovrà avere le seguenti caratterisitche:

  • collegamento dei montanti del ponteggio mediante conduttore in rame e collari idonei;
  • disposizione di dispersori (puntazze in acciaio di lunghezza di almeno 2 m) nel numero sufficiente; in alternativa interramento di treccia di rame della lunghezza di 5 m (profondità circa 50 cm);
  • collegamento del ponteggio ai dispersori e dei dispersori tra loro con cavo o treccia in rame sezione 35 mmq;
  • collegamento equipotenziale con l’impianto di messa a terra del cantiere o della linea di alimentazione delle apparecchiature elettriche qualora diverse dalla linea di alimentazione di cantiere.

L’impianto di messa a terra dovrà essere realizzato da un'impresa installatrice qualificata ai sensi del D.M. 37/2008, che dovrà produrre la dichiarazione di conformità dell'impianto eseguito.

L'impianto di messa a terra, se realizzato, deve essere denunciato a cura del datore di lavoro (impresa edile), ai sensi del DPR 462/01, all’Asl/Arpa e all’Ispesl mediante invio di copia della dichiarazione di conformità rilasciata dall’impresa installatrice con il relativo modulo di accompagnamento.

La realizzazione di un impianto di messa a terra comporta:

  • la denuncia all’Asl/Arpa e all’Ispesl
  • la relativa verifica a campione dell’Ispesl
  • la verifica biennale da parte delI’Asl/Arpa, oppure di un organismo abilitato

Per approfondire http://www.ordineingegneriagrigento.it/2009/06/ponteggi-messa-a-terra-articolo-tuttonormel/.


sicurezza/ponteggio_messa_a_terra.txt · Ultima modifica: 2014/05/21 10:03 da mickele

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