Strumenti Utente



tecnica_costruzioni:direzione_lavori:controlli_legno

Controlli sul legno

Produttore

Nell'ambito dei prodotti strutturali a base di legno, è previsto l'obbligo della marcatura CE per le seguenti tipolgie di prodotto:

  • legno massiccio a sezione rettangolare, marcatura secondo EN 14081 obbligatoria da settembre 2012
  • legno lamellare incollato, marcatura secondo EN 14080 obbligatoria da dicembre 2011
  • pannelli a base di legno, marcatura secondo EN 13986 obbligatoria dall'aprile 2004.

Per quei prodotti non coperti da Norma Armonizzata deve essere definita una conformità attraverso l’iter di qualificazione ministeriale di cui al DM 14/01/2008.

In stabilimento la classificazione secondo i requisiti di resistenza può essere eseguita con metodi:

  • a vista: mediante regole definite in appositi documenti normativi di carattere nazionale (es. UNI 11035-1/2, DIN 4074-1/5 etc.)
  • a macchina: ogni elemento viene valutato da una macchina che determina attraverso metodi non distruttivi la relativa classe
  • misti (uomo – macchina): il classificatore può avvalersi di strumenti meccanici o elettronici ma rimane interamente responsabile dell’attribuzione della classe di resistenza.

Centro di Lavorazione

Si definisce Centro di Lavorazione , “…. Gli stabilimenti nei quali viene effettuata la lavorazione degli elementi base per dare loro la configurazione finale (intagli, forature, applicazione di piastre metalliche…) sia di legno massiccio che di lamellare, sono da considerarsi a tutti gli effetti Centri di Lavorazione. Come tali devono documentare la loro attività al Servizio Tecnico Centrale … il quale … rilascia un Attestato di Denuncia di Attività

Il centro di lavorazione deve aver seguito l'iter di qualificazione ministeriale secondo quanto disciplinato dal DM 14/1/08 (cap. 11.7). Dovrà quindi definire la figura del Direttore Tecnico di Produzione tramite apposito corso riconosciuto dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Il materiale che arriva in cantiere dovrà pertanto essere accompagnato da:

  • copia del Certificato del centro di lavorazione rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale
  • Dichiarazione di Conformità relativa alla fornitura a firma del Legale Rappresentante
  • Etichettatura del materiale

Controlli in cantiere

Rapporto tecnico UNI/TR 11499

Il rapporto tecnico UNI/TR 11499 fornisce al Direttore Lavori i principi per procedere al controllo della conformità in fase di accettazione in cantiere del legno massiccio e dei prodotti a base di legno che prioritariamente assicurano e/o contribuiscono alla sicurezza strutturale delle opere e che consentono all’opera stessa di soddisfare in maniera prioritaria il requisito resistenza meccanica e stabilità in riferimento alla legislazione vigente.

La presenza di una opportuna documentazione accompagnatoria (par. 11.7.10.2 delle NTC) risulta essere condizione necessaria e suffciente per definire la conformità di un prodotto alla specificazione tecnica applicabile. I prodotti strutturali a base di legno privi di marchio CE, o di attestazioni equipollenti (es. uso fi ume di castagno), non possono essere oggetto di effcaci e affidabili controlli di accettazione.

Il Direttore Lavori è responsabile del controllo della veridicità della documentazione accompagnatoria. Tale controllo deve avvenire in primo luogo attraverso le modalità indicate al punto 4 della UNI/TR 11499.

Per elementi di legno massiccio classificati a vista seconodo la resistenza (par. 4.2), si potrà eseguire una nuova classificazione visuale in cantiere, sotto la responsabilità della DL. E’ opportuno effettuare una nuova classificazione su almeno il 5% degli elementi forniti.

Se il legno massiccio invece è classificato a macchina secondo la resistenza, l’unico modo per controllarlo è riclassificarlo con la stessa macchina, monitorando i risultati (par. 4.3).

Per elementi di legno lamellare, la UNI EN 14080 individua i metodi di controllo, le periodicità e i criteri di accettazione per le prove distrutti ve da eseguirsi in stabilimento. La stessa norma individua anche specie o gruppi di specie provatamente idonei alla produzione di legno lamellare. Al punto 4.4 della UNI TR 11499 sono specificati i controlli sui lotti di fornitura da effettuare verificando le caratteristiche di orientamento delle lamelle nella sezione trasversale e la distanza minima tra nodo e giunto a dita.

Per i materiali a base di legno realizzati tramite giunti incollati (legno massiccio giuntato, legno lamellare incollato, pannelli ti po X-lam ecc) alla verifica della conformità dei singoli segati e alla classificazione dichiarata occorre aggiungere un controllo di tipo statistico sulla qualità degli incollaggi, sottoponendo a prova un campione di giunti a dita e/o di linee di incollaggio fra lamelle secondo le modalità previste nelle norme di riferimento che sono già parte integrante dei controlli di qualità obbligatori in produzione di tali prodotti.

Esclusivamente nei casi in cui non siano soddisfatti i controlli in accettazione , oppure sorgano dubbi sulla qualità e rispondenza dei prodotti a quanto dichiarato, oppure qualora si tratti di elementi lavorati in cantiere o non si abbiano a disposizione le prove condotte in stabilimento, si potrà procedere a una valutazione delle caratteristiche prestazionali degli elementi attraverso una serie di prove distruttive e non distruttive.

Prove per il Legno Massiccio

Controllo dell'umidità dichiarata tramite misure in conformità alla UNI EN 18183 secondo i piani di campionamento e accettazione della UNI 8939.

Prove per il Legno Lamellare incollato

Il Direttore Lavori potrà richiedere prove distruttive, secondo i seguenti metodi:

  • prove su giunti a dita in conformità alla UNI EN 408
  • prove di delaminazione per classe di servizio 3 in conformità alla UNI EN 391
  • prove a taglio per classe di servizio 1 e 2, in conformità alla UNI EN 392.

I provini dovrebbero pervenire da elementi derivanti dallo stesso lotto di produzione oppure dal più vicino controllo di produzione effettuato in stabilimento in conformità con le procedure definite all’interno della UNI EN 14080.

I valori ottenuti da tali prove distruttive dovranno essere confrontati con i criteri di accettazione riportati nei documenti tecnici di riferimento.

In aggiunta si potrà fare riferimento a prove di carico in campo elastico per la determinazione del modulo elastico parallelo alla fibratura secondo le modalità riportate nella UNI EN 408 o nella UNI EN 380, in base ai rispettivi ambiti di pertinenza.

Per il controllo dell'umidità dichiarata dal produttore potranno essere effettuate misure in conformità alla UNI EN 13183 secondo i piani di campionamento e accettazione della UNI 8939.

Prove per elementi giuntati di carattere innovativo

Il Direttore Lavori potrà richiedere prove distruttive, secondo le indicazioni seguenti:

  • i provini dovrebbero pervenire da elementi derivanti dallo stesso lotto di produzione oppure pervenire dal più vicino controllo di produzione effettuato in stabilimento in accordo con le procedure definite all’interno del Benestare Tecnico Europeo/Valutazione Tecnica Europea o Certificato di Idoneità Tecnica.
  • i valori ottenuti da tali prove distruttive dovranno essere confrontati con i criteri di accettazione riportati nei documenti tecnici di riferimento.
  • in aggiunta si potrà fare riferimento a prove di carico in campoelastico e al controllo dell’umidità dichiarata secondo le stesse indicazioni per le prove sul legno lamellare incollato.

tecnica_costruzioni/direzione_lavori/controlli_legno.txt · Ultima modifica: 2015/09/24 17:04 da mickele

Facebook Twitter Google+ Digg Reddit LinkedIn StumbleUpon Email