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Iniezioni di miscele leganti

L'intervento consiste nel far penetrare la miscela legante in pressione o per colo, a seconda dello stato di degrado della muratura, nei vuoti presenti in modo da ripristinare o migliorare le caratteristiche meccaniche del paramento murario.

Le miscele sono costituite da materiale di vario genere sempre in continuo sviluppo e pertanto la progettazione deve essere eseguita con particolare attenzione in relazione al supporto in esame. In generale si impiegano miscele antiritiro (a ritiro compensato) che garantiscano una compatibilità chimico-fisico-meccanica con gli elementi esistenti (malta e inerti).

Questa tecnica è particolarmente appropriata in presenza di lesioni diffuse e per murature che presentano vuoti interni e buone caratteristiche meccaniche degli inerti (anche se fratturati). Si tratta quindi di un intervento passivo che garantisce un incremento di resistenza e/o il ripristino di danneggiamenti locali senza alterare l'equilibrio né l'aspetto esteriore della muratura.

L'efficacia dell'intervento è strettamente legata alla capacità di diffusione della miscela. L'intervento risulta quindi inefficace nel caso di murature che per loro natura sono scarsamente iniettabili. L'ordinanza valuta l'efficacia di questa tipologia di intervento con un fattore variabile tra 1.5 e 2 sia per le caratteristiche di resistenza che per i moduli elastici. Si ritiene comunque opportuno eseguire prove meccaniche in sito per controllare l'effettivo raggiungimento della resistenza ipotizzata in sede di progettazione. Un utile e facile confronto può essere eseguito con prove ultrasoniche (l'incremento di velocità è indice di una buona efficacia delle iniezioni)

Fasi esecutive

  1. Preparazione della parete attraverso pulizia e messa a vivo del paramento murario
  2. Stuccatura delle fessure e delle lesioni in modo da evitare la fuoriuscita della miscela durante le operazioni di iniezione
  3. Perforazioni orizzontali nei giunti di malta (la geometria dei fori deve essere attentamente progettata in relazione al raggio di azione della miscela legante)
  4. Posizionamento nelle perforazioni di iniettori e successivo lavaggio in modo da eliminare eventuali detriti e da saturare la muratura evitando che assorba il materiale iniettante
  5. Iniezione della miscela secondo la tecnica definita (per pressione, per gravità, per depressione)
  6. Rimozione degli iniettori e chiusura dei fori

tecnica_costruzioni/consolidamento/iniezioni.txt · Ultima modifica: 2016/12/04 16:15 da mickele

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