Strumenti Utente



indice

Usare emacs per tradurre formule Latex in C

Per convertire formule scritte in Latex in formule da introdurre in codice C/C++ è possibile usare la modalità “calc-embedded” di Emacs.

Cosa sia Emacs è difficile dirlo. Diciamo che molto dipende da come lo intendete utilizzare: può essere un editor di testo avanzato (e francamente devo ammettere che molto spesso lo utilizzo in questa modalità), un mail-reader, un coltellino svizzoro tuttofare (come in questo caso) o altro ancora.

Emacs è disponibile sia su linux che su windows oltre che naturalmente i vari *BSD.

Se volete installare Emacs su linux vi basterà cercarlo nei repository della vostra distro. Su windows è possibile scaricarlo dal sito http://ftp.gnu.org/pub/gnu/emacs/.

Ritornando all'argomento di partenza, per testare la funzionalità di conversione da latex in C scriviamo in un buffer di Emacs la formula Latex

x^3 + 3 x^2 y + 3 x y^2 + y^3

QStruct

Dopo circa un anno di sviluppo ho deciso di rilasciare sotto licenza GPL il codice sorgente di QStruct, un programma di supporto per il calcolo di strutture secondo le nuove norme tecniche per le costruzioni e gli eurocodici. Il codice sorgente è disponibile all'indirizzo

http://sourceforge.net/projects/qstruct/

QStruct è ancora in fase di pesante sviluppo, e pertanto non è pronto all'uso in ambiente produttivo, ma proprio per questo sono ben accetti suggerimenti e segnalazioni di bug.

Macro per identificare la piattaforma in C/C++

Nella programmazione multipiattaforma possiamo avere la necessità di inserire linee di codice diverse a seconda della piattaforma su cui si sta compilando il programma.

Per risolvere queste situazioni sono disponibili della macro del tipo

  #ifdef WIN32
  #include <windows.h>
  #endif

La macro appena scritta identifica il sistema operativo della casa di Redmond e dice al preprocessore di inserire l'header “windows.h” nel caso si stia compilando il codice su Windows. Per Linux abbiamo

  #ifdef __linux__
  ...
  #endif

Ma non solo. Analogamente è possibile verificare il compilatore che viene usato per la compilazione. Per MingW su Windows abbiamo

  #ifdef __MINGW32__
  ...
  #endif
  

Per GCC su Linux

  #ifdef __GNUC__
  ...
  #endif

Il comando subst su Windows

Se come me programmate su diversi PC con windows, e volete avere sempre a portata di mano i vostri strumenti di sviluppo, magari installati su una chiavetta, potrà esservi utile il comando “subst”.

Con “subst” è possibile far credere al sistema operativo che esiste un altro disco rigido la cui root coincide con il punto di mount che noi preferiamo.

Ad esempio con il comando

subst h: d:\liv1\liv2\liv3\liv4

aprendo explorer troveremo un hard disk virtuale “h” che punta alla directory “d:\liv1\liv2\liv3\liv4”.

Se invece il nostro scopo è rinominare un hard disk esistente, ad esempio la chiavetta USB su cui sono contenuti i nostri programmi, ci basta scrivere

subst h: e:

Per rimuovere l'associazione disco-directory basta digitare

subst h: /d

In pratica quindi possiamo creare una scorciatoia ad una directory esistente, magari un po' troppo lunga, o rinominare un hard disk esistente.

Dependency Walker e la ricerca della DLL perduta

Se avete cercato di distribuire un file eseguibile su windows molto problabilmente sarete incappati nell'inferno delle DLL (http://en.wikipedia.org/wiki/DLL_Hell), scoprendo così che al file eseguibile dovete allegare tutte le librerie dinamiche cui il file fa riferimento (le DLL appunto!).

Per risolvere questi problemi su linux abbiamo il comando ldd, che ci indica quali sono tali dipendenze. E su windows? Una possibile soluzione è copiare il file su un sistema “vergine” (un'installazione di windows aggiornata senza alcun programma) e dai successivi messaggi di errore che ci darà il sistema operativo risalire a tutte le DLL necessarie. Sì, lo so , non è proprio il massimo ;-)

Ecco allora che arriva in vostro aiuto Dependency Walker, una semplice software, con tanto di GUI, che vi permette di risalire in un colpo solo a tutte le dipendenze cui fa riferimento il vostro file.

Lanciato il programma non dovete fare altro che aprire il file .exe che vi interessa e dopo un po' di tempo (variabile a seconda della complessità del programma analizzato) otterrete la mappa delle dipendenze.

Dependendy Walker è disponibile gratuitamente all'indirizzo

http://www.dependencywalker.com/

Applicazioni portatili: un must have per geek

Quante volte vi sarà capitato di lavorare su un computer non vostro e di aver bisogno di quella certa applicazione che però non potete scaricare? o di non avere i diritti di amministratore per installarla? o semplicemente di non avere tempo per scaricarla?

In tutti questi casi può essere utile verificare se sul sito portableapps.com l'applicazione in questione è disponibile nella versione portatile, nel quale caso “avete fatto bingo”. Scaricando il relativo eseguibile potrete installare una versione della vostro programma che non richiede di modificare il registro di sistema né particolari settaggi.

Perché tutto questo? Tutti sappiamo che se spostiamo l'eseguibile di un programma dalla cartella di installazione in un'altra posizione, 99 volte su 100 il programma smetterà di funzionare correttamente perché non trova quella certa DLL o perché non riesce a trovare qualocos'altro. Beh, installando una versione portatile dell'applicazione questo non avviene, tutto continua a funzionare alla perfezione. Ecco allora che è possibile installare il software anche su una chiavetta USB e lanciarlo dalla stessa ogni qual volta ne abbiamo necessità, su qualunque PC ci troviamo.

Tra i software disponibili ci sono VLC, firefox e thunderbird. Per un elenco completo rimando al link portableapps.com/apps.

Segnalo in particolare l'indispensabile Libreoffice, disponibile sia su portableapps.com che su libreoffice.org.

Buona installazione a tutti!


indice.txt · Ultima modifica: 2013/07/08 10:00 da mickele

Facebook Twitter Google+ Digg Reddit LinkedIn StumbleUpon Email