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git guida pratica

git: guida pratica

git e il controllo di versione

Lavorando su progetti complessi distribuiti su più file, sicuramente avrete sentito parlare di controllo di versione. Se non ne avete mai sentito parlare vi rimando alla pagina http://www-cs-students.stanford.edu/~blynn/gitmagic/intl/it/ch01.html che permette di apprendere velocemente di cosa si tratta.

Uno dei software attualmente più diffusi per il controllo di versione è git, creato nientepopodimeno che da Linus Torvalds. D'altronde se sei Linus Torvalds e hai bisogno di un software, cosa fai, lo compri? Assolutamente no, lo scrivi ;-)

Cambiata la validita' temporale del DURC

Con la conversione in legge del DL 69/2013 il periodo di validità del Durc è ora di 120 giorni. Tale nuova validità si applica:

  • ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (art. 31, comma 5, primo periodo);
  • ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti dalla normativa dell'Unione europea, statale e regionale (art. 31, comma 8-ter)
  • ai lavori edili tra soggetti privati, fino al 31 dicembre 2014 (art. 31, comma 8- sexies).

Inoltre la validità di 120 giorni dei Durc acquisiti dalle stazioni appaltanti per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa alla sussistenza del requisito di ordine generale previsto dall'art. 38, comma 1, lett. i) del D.Leg. n. 163/2006 decorre dalla data indicata nel certificato di verifica della dichiarazione sostitutiva, anziché dalla data di rilascio.

Ulteriore grande novità è l'applicabilità del DURC anche a fasi diverse di un appalto pubblico. Nel passato il DURC doveva essere richiesto per ogni singola fase. Adesso le PA possono verificare con lo stesso Durc fasi diverse, purché si operi nell'ambito dei 120 giorni e vengano rispettate alcune limitazioni. Le fasi dell'appalto sono state divise in tre “raggruppamenti”. Lo stesso Durc può essere impiegato per più fasi all'interno dello stesso raggruppamento.

Il primo raggruppamento comprende i Durc richiesti fino alla stipula del contratto:

  • verifica della dichiarazione sostitutiva prevista dall’articolo 38, comma i, lettera i), Digs n. 163/06;
  • aggiudicazione del contratto;
  • stipula del contratto.

Il secondo raggruppamento si riferisce alle fasi successive alla stipula del contratto, con esclusione della fase di pagamento del saldo finale. Sono quindi compresi

  • pagamento degli stati di avanzamento
  • certificato di collaudo.

La terza fase è costituita dal pagamento del saldo finale in concomitanza del quale dovrà essere richiesto sempre un ulteriore Durc.

Per maggiori dettagli vi rinvio direttamente alla circolare http://www.lavoro.gov.it/Notizie/Documents/ML%20circ.%20n.%2036-2013%20-%20DURC%20-%20D.L.%20n.%2069-2013.pdf.

Inserita nel Wiki sezione su Normativa Ambientale

Nel wiki è stata inserita una sezione relativa alla normativa ambientale, ormai divenuto uno dei temi più delicati nella gestione di un cantiere.

Al momento troverete indicazioni sulla preocedura di bonifica, sulla gestione delle terre e rocce da scavo e sulla gestione dei rifiuti. A breve la sezione si arricchirà di nuovi contenuti.

Trovate l'indice della sezione alla pagina http://ingegnerialibera.altervista.org/wiki/doku.php/ambiente:indice.

Intro alla creazione di grafici con gnuplot

Se avete la necessità di creare veolcemente grafici di funzioni per un vostro report, lo strumento più veloce ma allo stesso tempo più completo è il caro vecchio gnuplot. Si tratto sostanzialmente di un tool da riga di comando, è vero, ma vi fornisce una produttività ineguagliabile!

Come al solito troverete gnuplot nei repository della vostra distro linux. Su windows, alla pagina http://www.gnuplot.info/download.html troverete gli eseguibili pronti all'uso.

Vediamo subito un esempio di come funziona. Lanciamo gnuplot, comparirà il prompt

gnuplot>>

Diagrammiamo quindi la funzione lineare “y=x”

gnuplot>> plot x

e se l'installazione è andata a buon fine vederete il relativo grafico.

Supponiamo do voler cambiare l'intervallo visualizzato, mostrando solo la porzione del grafico compresa tra 1 e 5. Basta digitare

Pubblicato libro su code-aster

 

Probabilmente non molti di voi conosceranno code-aster: si tratta di un solutore FEM rilasciato sotto licenza GPL e sviluppato dalla EDF.

La storia è un po' questa: EDF è una società francese che si occupa principalmente di produrre e distribuire energia elettrica; piuttosto che acquistare software proprietari, la EDF ha preferito sviluppare strumenti di progettazione propri. Sono nati così, anche grazie alla collaborazione di altre società: code-aster, code-saturn, salome ed altri (per una lista di tutti i software puoi leggere la pagina http://researchers.edf.com/software/software-44329.html).

Benché si tratti di un programma molto avanzato nelle funzionalità offerte, sicuramente code-aster non può essere definito user-friendly. La sua principale pecca è che in realtà è solo un solutore, quindi praticamente è necessario interfacciarlo con altri programmi nelle fasi di pre e post-processing. Se qualcuno tra voi ha provato ad utilizzarlo ha dovuto constatare che la curva di apprendimento, soprattutto agli inizi, è quasi piatta.

Alla luce di quanto appena detto si capisce perché nella comunità sia stata accolta molto calorosamente la pubblicazione di un libro su Code-aster sotto licenza Creative Commons. L'autore è Jean-Pierre Aubry, un ingegnere non proprio giovanissimo che negli anni ha avuto modo di acquisire una buona dimestichezza con i software FEM in generale e con code-aster in particolare. Inoltre Aubry è anche molto attivo nei siti dedicati all'argomento (vedi ad esempio il forum ufficiale di code-aster, o la sua pagina personale sul wiki di Caelinux).

Trovate il libro in formato PDF all'indirizzo http://framabook.org/wordpress/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=108. E' possibile aquistare una copia cartacea del libro su lulu.com all'indirizzo http://www.lulu.com/shop/product-21338626.html. Alla pagina http://framabook.org/14-beginning-with-code_aster/ trovate infine maggiori informazioni sul libro e sull'autore.

Individuare <new line> (/n) con sed

Entriamo direttamente nel problema analizzando un comando che sostituisce ogni <new line> con uno spazio:

sed ':a;N;$!ba;s/\n/ /g'

Le opzioni impiegate sono:

  • 'a': crea un registro
  • 'N': aggiunge la riga corrente e la successiva al registro
  • '$!ba': fa in modo che il registro venga analizzato solo se siamo prima dell'ultima riga (i.e. non viene analizzata la riga finale).

Riferimento https://coderwall.com/p/tlacgw.


indice.txt · Ultima modifica: 2013/07/08 10:00 da mickele

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